| Festival e Incontri attorno al Diaporama Creativo a Lempdes |
La giuria
Monique Rodenburg
Viaggi, viaggi.
Viaggiare significa andare a vedere altrove spinti dalla curiosità, dal desiderio di un altro mondo diverso dal proprio, non necessariamente lontano, significa andare verso la bellezza.
Questi viaggi possono prendere molti percorsi e alcuni media servono da veicoli per esplorare questi altri mondi.
Per quanto mi riguarda, mi piace particolarmente esplorare tre di questi media: l'immagine grazie alla fotografia, il romanzo e il cinema.
Scattare una foto o immergersi in una foto scattata da un altro significa guardare il mondo in modo diverso, entrare in un altro universo, affinare il proprio sguardo, cercare la bellezza anche se è nascosta, lasciarsi sorprendere da un angolo diverso, un'altezza insolita, una luce, uno sguardo: significa scrivere una storia diversa da quella che si ha davanti agli occhi.
La lettura permette anche questi viaggi all’infinito quando la trama non è prevedibile e la scrittura è bella: allora si è sorpresi, trasportati.
Si può essere un uomo, una donna, un bambino, un cane o un oggetto, tutto è permesso.
Si può vivere adesso, ieri o domani. Il libro è un compagno che non ha bisogno né di rete né di elettricità.
Per quanto riguarda il cinema, che mescola l’immagine, l’aspetto fotografico ed estetico è molto importante, insieme alla sceneggiatura e al suono, offre lo stesso piacere di evasione.
Il qui e ora scompaiono: si hanno mille vite, mille identità, mille paesi, mille lingue.
Così si possono spingere i muri che rinchiudono e aprirsi ad altri orizzonti.